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Comune di Melito di Porto Salvo
Provincia di Reggio Calabria
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Bilancio di previsione 2009
Relazione dell’Assessore alle Finanze
Signor Presidente,
Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, cittadini,
L’articolo 151 del T.U.E.L. nello stabilire i principi generali in materia di contabilità, impone agli enti locali un processo che si avvia con la programmazione, prosegue con la gestione e si conclude con la fase della rendicontazione.
L’attività di programmazione si conclude con la predisposizione di una serie di documenti contabili in cui vengono formalizzate le decisioni politiche e gestionali che portano all’indicazione dei programmi futuri dell’amministrazione.
Della fase di programmazione, il bilancio annuale di previsione rappresenta il momento conclusivo e deve rappresentare con chiarezza non solo gli effetti contabili delle scelte assunte, ma anche la loro motivazione e coerenza con il programma politico dell’amministrazione e con il quadro economico-finanziario.
In altri termini deve esprimere con chiarezza e precisione gli obiettivi, l’impegno finanziario e la sostenibilità dello stesso.
La struttura del bilancio annuale di previsione approvata con il D.P.R. 194 del 1996 è non modificabile e permette solamente di dare informazioni finanziarie. La proposta di bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009-2011, oggi all’esame del Consiglio, è redatta, come per i precedenti esercizi in un’ottica di razionalizzazione della spesa.A tale proposito, faccio presente che la Giunta Comunale, con deliberazione n° 68 del 23/03/2009 ha approvato, in conformità a quanto disposto dagli artt.. 151 e 174 del D.Lgs. 267/2000, lo schema di bilancio annuale di previsione 2009 con i relativi allegati:
A) La relazione previsionale e programmatica 2009-2011 ;
B) Il bilancio pluriennale di previsione per il triennio 2009-2011;
C) La relazione dell’organo di revisione economico-finanziaria;
D) Piano triennale delle Opere Pubbliche.
In questa seduta sono stati approvati altresì tutti gli allegati prescritti dall’art. 172 del d.lgs. N. 267/2000.
A)Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
B) Piano Generale di Sviluppo ( conferma )
C) Le delibere per la regolamentazione delle entrate tributarie e dei proventi quasi tutte confermate come il precedente esercizio finanziario;
La relazione previsionale e programmatica, secondo quanto disposto dall'art. 170 del Testo Unico degli Enti Locali,rappresenta l'anello di congiunzione tra il bilancio di previsione e gli obiettivi politico-amministrativi che s’intendono perseguire.
E’ attraverso un’intensa applicazione nell’attività di programmazione, che è stata effettuata la proposta economico/finanziaria del 2009.
Certamente, il contesto generale attuale registra quanto mai le difficoltà in cui gli enti locali si trovano nel predisporre i bilanci di previsione.
Nella stesura del Bilancio si è dovuto tenere conto dei vincoli imposti dalla Finanziaria 2009 nonché dal patto di stabilità per gli enti locali.
Anche quest’anno il governo centrale ha effettuato ulteriori tagli sui trasferimenti ordinari, tuttavia quest’anno l’Ente conscio dell’attuale stato di grave crisi finanziaria generale non ha inteso ulteriormente gravare i cittadini con aumenti tributari.
Si sono attuate sostanzialmente tutte le condizioni per ampliare la base imponibile stanando gli evasori senza ulteriormente gravare i contribuenti virtuosi. Si è così in grado di aumentare il gettito senza ulteriormente gravare chi già paga.
Con la definizione agevolata dei tributi locali avremo la possibilità di
iscrivere nella propria anagrafe tributaria contribuenti assolutamente
nuovi, riducendo così la lotta all’ evasione ed all’elusione , misurata e
manifestata dal livello degli accertamenti emessi finora.
Prevedendo un incremento di circa € 200.000,00 dovuta all’ampliamento della base imponibile con l’iscrizione di nuovi contribuenti nei vari elenchi e ruoli ordinari dei tributi locali.
Pertanto,non è esagerato dire che, in simili condizioni, è già molto essere riusciti a preservare i livelli di spesa sulle attività non essenziali, concentrando l’impegno in particolare sui settori più importanti quali l’istruzione e le politiche sociali. E’ infatti in particolare su questi versanti che si è incentrata l’attività di implementazione degli impegni per quello che è stato possibile.
Gli obiettivi dell’Amministrazione
Pur dovendo fare i conti con il calo complessivo delle risorse, dovuto alle scelte della Legge Finanziaria, l’Amministrazione si è posta i seguenti obiettivi politici:
Mantenere invariata la pressione fiscale complessiva considerate le attuali difficoltà congiunturali globali;
contenere la spesa corrente, implementando ove possibile i servizi alla popolazione,cosa che implicherà inevitabilmente una maggiore risposta in termini di servizi alla popolazione in particolare a quella in stato di indigenza e di necessità come anziani disabili e famiglie disagiate ;
confermare l’aliquota ICI sia ordinaria che sulla prima casa sulle abitazioni date in uso ai figli coniugati e residenti, ottenuta grazie al positivo lavoro di recupero dell’elusione e dell’evasione compiuto tra il 2003 e il 2008, e del conseguente allargamento della base imponibile per l’esercizio corrente;
confermare i valori congrui sui terreni edificabili, differenziando i terreni posti al centro con quelli ubicati nelle zone periferiche;
confermare l’aliquota del 2 per mille per coloro che effettueranno lavori di decoro e completamento delle facciate degli edifici.
Ai fini della TARSU sono state confermate le seguenti riduzioni tariffarie:
33% per le abitazioni con un solo abitante;
33% per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o ad atro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione risulti da atti certi o accertabili d’ufficio, in cui sia stato o sia specificata la natura dell’abitazione (principale o secondaria) e di non volere cedere l’alloggio in locazione o comodato;
33% per le abitazioni del contribuente che risiede per più di sei mesi l’anno fuori del territorio nazionale;
50% per le abitazioni utilizzate da un nucleo familiare composto da un massimo di tre persone di cui uno con invalidità permanente pari al 100%;
50% per le abitazioni con capo famiglia invalido al 100%, e per pensionati con reddito INPS fino ad € 12.500,00;
50% per le abitazioni in uso da famiglie disagiate residenti, dichiarate tali da apposita relazione redatta dal Funzionario Responsabile dell’Ufficio Politico Sociale.
Ed in aggiunta:
33% per le abitazioni in uso da nuclei familiari composti da due persone di età superiore a 65 anni.
33% per le abitazioni utilizzate da contribuenti che pur residenti nel comune di Melito di Porto Salvo, per attività lavorativa, detengono il domicilio e contratto di locazione in altro luogo ( previa presentazione del contratto di locazione e certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente CUD );
33% per le abitazioni principali e sue pertinenze utilizzate da nuclei familiari com posti da almeno 4 figli e con reddito da nucleo familiare non superiore ad Euro 20.000,00;
50% per abitazioni in uso ad unico abitante di età superiore a 65 anni anche con badante
50% per le abitazioni utilizzate dalle giovani coppie sposate che contraggono matrimonio civile o religioso e solo per i primi due anni di matrimonio;
50% solo per i primi due anni di residenza, per le abitazioni utilizzate da nuclei familiari comunitari ed extracomunitari residenti sul territorio comunale;
50% per gli immobili utilizzati da associazioni ( ONLUS) senza finalità di lucro iscritti all’albo regionale;
50% per le abitazioni principali e sue pertinenze utilizzate da nuclei familiari composti da almeno 4 figli e con reddito da nucleo familiare non superiore ad Euro 6.000,00;
Sono state previste le seguenti esenzioni dal pagamento per la tarsu:
· sono esenti dalla tassa gli alloggi assegnati dal Comune come civile abitazione a famiglie “Rom”;
· sono esenti dalla tassa gli immobili confiscati alla criminalità organizzata ed assegnati alle associazioni ONLUS non lucrative;
· sono esenti dalla tassa gli immobili non utilizzati e privi di qualsiasi servizio di rete.
Integrazione delle categorieper l’anno 2009 tariffe tarsu già determinate per l’anno 2008.
CAT. 2 PERTINENZE DELLE CIVILI ABITAZIONI : SONO QUALIFICATI COME PERTINENZE GLI IMMOBILI CLASSIFICATI NELLE CATEGORIE CATASTALI C/2, C/6, C/7 (BOX-POSTO AUTO, CANTINE-SOTTOTETTI, LOCALI DI SGOMBERO, ETC) UBICATE NELLO STESSO FABBRICATO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE OGGETTO DI TASSAZIONE O IN PROSSIMITA’ DELLO STESSO, COMUNQUE AD UNA DISTANZA NON SUPERIORI A METRI 20, NON LOCATE, NON ADIBITE AD USO COMMERCIALE O PROFESSIONALE, DESTINATE ED EFFETTIVAMENTE UTILIZZATE IN MODO DUREVOLE E CONTINUATIVO A SERVIZIO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE OGGETTO DI TASSAZIONE;Euro 0,80
CAT. 3 DEPOSITI : SONO QUALIFICATI COME DEPOSITI E NON PERTINENZE GLI IMMOBILI CLASSIFICATI NELLE CATEGORIE CATASTALI C2, C6, C7 ( BOX- POSTO AUTO, CANTINE-SOTTOTETTI, LOCALI DI SGOMBERO, E SIMILARI ) SITUATI AD UNA DISTANZA SUPERIORE A METRI 20 DALL'ABITAZIONE OGGETTO DI TASSAZIONE E NON ADIBITE AD USO COMMERCIALE O PROFESSIONALE. DEPOSITI: SONO QUALIFICATI COME DEPOSITI GLI IMMOBILI DI CATEGORIA C1, C3, A10, ( UFFICI, NEGOZI, BOTTEGHE, LABORATORI E SIMILARI) CHE SONO UTILIZZATI IN MODO DIVERSO DALLA LORO DESTINAZIONE D'USO.Euro 1,00
CAT. 9 LOCALI ADIBITI AD ESERCIZI COMMERCIALI NON ALIMENTARI ALL'INGROSSO/DETTAGLIO A PIU' BASSA PRODUZIONE DI RIFIUTI: (ABBIGLIAMENTO, CACCIA E PESCA, ARTICOLI DA VIAGGIO, CALZATURE, CINE-FOTO-OTTICA, OGGETTISTICA, PROFUMENRIE, CANCELLERIE E CARTOLERIE, ). Euro 2,85
CAT. 10 PERTINENZE ACCESSORIE DI ESERCIZI COMMERCIALI ALL'INGROSSO/DETTAGLIO NON ALIMENTARI A PIU' BASSA PRODUZIONE DI RIFIUTI DI CUI AL PUNTO 9) : SONO QUALIFICATE COME PERTINENZE ACCESSORIE DI ESERCIZI COMMERCIALI DI CUI AL PUNTO 9) I SOPPALCHI- RETROBOTTEGHE- DEPOSITI.Euro 1,00.
Per il servizio idrico le tariffe sono state confermate
Sono state confermate le nuove fasce di utenza sino a 100 mc. :
- per unico abitante ;
- per case tenute a disposizione;
- nuclei familiari composti da due persone con età superiore a 65 anni;
- anziani che hanno incluso nel loro stato di famiglia una badante .
In considerazione della messa a regime della nuova rete idrica l’Amministrazione si fa carico della spesa relativa all’esecuzione dei nuovi allacci diluendo la spesa a carico del cittadino in circa 7-10 anni pari ad quota annua di € 10,00 da includere nel ruolo di competenza.
L’obiettivo perseguito è quello dell’ampliamento della base imponibile aumentando il numero delle utenze ed eliminando le sacche residue di dispersioni dalla condotta cosicché dopo questo primo anno di sacrificio potremo sicuramente rivedere al ribasso il piano tariffario attuale. Finalmente quest’anno si sta già utilizzando la nuova rete idrica entro il primo semestre dell’anno i nuovi allacci saranno definitivamente completati.
I risultati ottenuti dal condono dei tributi locali ci hanno già permesso e permetteranno ancora di ampliare la base imponibile relativa a tutti i tributi locali. Con la proposta di riapertura della definizione agevolata dei tributi locali di cui alla delibera approvata in precedenza sicuramente l’obiettivo sarà centrato al 100 per 100%
In applicazione delle direttive dettate dalla finanziaria 2009, si è stabilito per quest’anno di destinare le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione come segue:
opere di urbanizzazione primaria e secondaria - quota del 50%
contributo agli edifici di culto - quota del 10%
manutenzione ordinaria del patrimonio comunale - quota del 40%
Sono destinati a spese d’investimento i
benefici del contratto di SWAP,
(circa € 35.000 per l’anno 2009.) che, visti i
risultati ottenuti ( dal 2004 al 2008
abbiamo avuto un risparmio di circa
€ 250.000,00), dimostrano un’attenta
politica finanziaria dell’Ente.
Hanno trovato, infatti, allocazione in
bilancio sia il risparmio ottenuto con il
contratto che la conseguente spesa che si
andrà a realizzare.
Nuove e maggiori spese
- La parte più consistente del Titolo I della spesa è, com'è noto, destinata al personale, l’amministrazione nell’ottica complessiva suggerita dal legislatore finanziario , quest’anno ha ulteriormente abbassata questa spesa rispetto agli anni precedenti.
Altra spesa importante del Titolo I è rappresentata dalla spesa per l’igiene ambientale , quest’anno l’amministrazione si è prefissata l’obiettivo di razionalizzare questa spesa mediante l’emanazione di un bando unico comprendente RSU la raccolta differenziata, i rifiuti ingombranti, spezzamento meccanico e manuale, la pulizia dell’area mercatale, e la pulizia delle spiagge che come al solito verrà in parte finanziata dalla Regione Calabria così come anche la pulizia delle spiagge.
- Il Piano Urbano del Traffico che porterà un notevole miglioramento dell’assetto territoriale dal punto di vista dei trasporti ed infrastrutture ad esse connesse, che quest’ anno avrà compiuta attuazione anche con riferimento ai mezzi ed agli uomini che dovranno provvedere alla gestione e controllo del territorio. E’ infatti prevista la realizzazione di un impianto di video sorveglianza del territorio sia scopo preventivo per gli atti vandalici e/o criminali sia a scopo preventivo per le violazioni al codice della strada.
Nella relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio sono stati illustrati i programmi e gli obbiettivi che l’Amministrazione ha comunque fissato per il periodo 2009-2011.
Linee Programmatiche:
Servizi segreteria generale
Istruzione – Cultura e sport
Territorio e Ambiente
Servizi Sociali
Mantenimento e sviluppo dei servizi per l’economia
SERVIZI SEGRETERIA GENERALI
E’ in programma il miglioramento del sito internet per dare la possibilità ai contribuenti ad utilizzare alcuni servizi ed informazioni messi a disposizione dall’Ente. L’ampliamento del sistema VOIP per la telefonia. Verrà attivata la posta elettronica certificata. Per quanto riguarda i debiti arretrati è stata prevista la somma di circa €. 210.000,00 al fine di definire le controversie in corso e quelli derivanti da sentenze che in molti casi condannerebbero il Comune sicuramente al pagamento di importi maggiori. È’ stata prevista la contrazione di un mutuo per far fronte al pagamento di un consistente debito fuori bilancio derivante da una sentenza esecutiva che vede soccombente l’Ente per un ammontare di circa € 570.000,00,riferita ad un esproprio risalente agli anni 80.
L’amministrazione intende continuare ad affidare la difesa dell’Ente all’ufficio Legale interno,atteso che, già negli anni 2004 al 2008, si è avuto modo di riscontrare un notevole risparmio di spese legali.
ISTRUZIONE – CULTURA SPORT E SPETTACOLO
Nell’ambito della funzione di istruzione pubblica permane l’indirizzo da parte dell’Amministrazione ad assicurare tutti i servizi essenziali a tutte le scuole di ogni ordine e grado – Tra questi si evidenziano: la fornitura gratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole elementari, il servizio di mensa anche nelle strutture private e nelle scuole primarie e secondarie di primo grado compatibilmente con la ricettività delle strutture interessate. Inoltre l’Amministrazione ha provveduto ad istituire il servizio trasporto alunni anche per disabili del quale intende continuare ad assicurare il mantenimento anzi tende all’implementazione mediante la captazione di eventuali finanziamenti regionali e/o provinciali.
Con riferimento alle strutture scolastiche si avvierà a conclusione il programma di messa in sicurezza finanziato con fondi regionali e cofinanziamento comunale. Inoltre l’Ente intende utilizzare risorse messe a disposizione dall’Inail per ulteriori interventi di messa in sicurezza degli ambienti.
L’attenzione predominante dell’Amministrazione sarà rivolta alla promozione della città sia sotto il profilo culturale che ricreativo – sportivo, anche in considerazione del fatto che Melito è una cittadina a vocazione turistica ed il tessuto sociale sembra rispondere positivamente ad iniziative di promozione della cultura dello sport e della ricreazione. L’ente a tal fine intende aderire alla costituzione del Sistema Turistico Locale dell’Area dello stretto.
Il servizio “Spettacolo” si occupa dell’ideazione, promozione, organizzazione (diretta o in collaborazione) e realizzazione di spettacoli musicali, teatrali o di manifestazioni a carattere artistico, e del sostegno e coordinamento delle attività promosse da altri Enti ed Associazioni nell’ambito cittadino.
Alla voce Spettacoli teatrali va infine inserita le rassegne teatrale melitese, che porta sulla scena Compagnie Teatrali di diversa provenienza. Altra voce interessante è rappresentata dall’usuale manifestazione in occasione del carnevale.
Il Servizio Spettacolo riserva da tempo un’ attenzione particolare alle attività musicali dedicando alle stesse un considerevole spazio nel panorama delle manifestazioni melitesi, innanzitutto con gli appuntamenti seguiti dall’Assessorato allo Spettacolo assicurando contemporaneamente il coordinamento ed il sostegno delle attività musicali promosse da altri Enti ed Associazioni.
PER LO SPORT SI PREVEDE:
a) REALIZZAZIONE CAMPETTI MINIPITCH
b) GESTIONE STADIO SAVERIO SPINELLA
c) ACQUISTO ATTREZZATURE E MANUTENZIONE IMPIANTO SPORTIVO
d) RISTRUTTURAZIONE E BONIFICA DELL’AREA DEL PALAZZETTO DELLO SPORT
SERVIZI SOCIALI
L’Amministrazione intende riproporre una serie di interventi che puntano sui legami sociali, sulle competenze dei cittadini, per costruire responsabilità e senso di appartenenza alla comunità.
Poiché al Comune, quale ente territoriale più vicino ai bisogni dei cittadini, viene riconosciuta la titolarità delle funzioni amministrative legate ai Servizi Sociali , l’Amministrazione intende ridefinire il sistema dei servizi, affinché sia ribadita la centralità dei valori del solidarismo e dei diritti di cittadinanza sociale e sia favorita una organizzazione flessibile e puntuale sempre più aderente ai bisogni dei cittadini.
L’incentivazione delle forme di volontariato sarà una priorità dell’azione dell’Amministrazione, affinché sia presente in tutte le frazioni per un riequilibrio della vita associativa con il centro; in tal senso, la Consulta delle Associazioni per il volontariato può diventare uno strumento importante di partecipazione e coordinamento.
Uno dei punti fondamentali della politica dei servizi sociali è costituito dall’attuazione del Piano di Zona, nelle sue diverse componenti, attraverso l’azione intercomunale.
L’utilizzo di nuovi strumenti e di nuove tecnologie permetterà di aumentare l’efficienza, l’efficacia, la trasparenza, la partecipazione e la comunicazione, purché accompagnate da iniziative tese a ridurre il “divario digitale”.
In questo Comune la condizione socio – economica delle famiglie è di tipo medio – bassa se rapportata al numero delle persone con titolo di studio. Una condizione che ha compromesso il tipo di attività che sono per lo più gestite a livello familiare (agricoltura, pesca, commercio). Il lavoro presso terzi è privo di contratti e senza garanzie assistenziali e previdenziali. Vi sono numerose famiglie disagiate, un considerevole numero di persone con invalidità, minori con handicap ancora più disagiati essendo il territorio sprovvisto di centri di riabilitazione, abbattimento delle barriere architettoniche.- Vi è ancora qualche nucleo familiare di Rom che vivono in situazioni di estremo disagio abilitativi ed igienico.- Si prevedono: il recupero ex carcere a Centro Sociale, la definitiva bonifica della zona già occupata dalle famiglie rom in gran parte già sistemate negli alloggi appositamente reperiti.
L’amministrazione ha attivato inoltre il servizio di assistenza a domicilio per anziani nell’ambito del patto per il Sociale finanziato con fondi a carico del Bilancio Comunale e per l’anno in corso si prevede anche la captazione di finanziamenti regionali per implementare al meglio tale servizio. Il Comune inoltre , attraverso il Progetto Dopo di Noi,gestisce un servizio di assistenza e di trasporto per disabili, finanziato con fondi del Bilancio Comunale.
Rispetto invece agli immigrati è stato attivato, in collaborazione con organismi no- profit ,un attività di alfabetizzazione e socializzazione per minori extra comunitari.
Inoltre l’Amministrazione ha previsto in bilancio le somme provenienti dalla destinazione del cinque per mille sulla imposta dei redditi ai servizi sociali.
In termini numerici si è provveduto ad aumentare in modo esponenziale i trasferimenti alle famiglie in condizioni di disagio, sono state previste le somme necessarie alla bonifica dell’area dell’ex area Rom di via del Fortino, maggiore attenzione è stata dedicata agli interventi in favore della popolazione anziana in condizioni di disagio ed infine consistente aumento è stato previsto per il finanziamento della distribuzione dei beni di prima necessità agli indigenti.
L’amministrazione comunale come ogni anno ha promosso un Accordo di Programma Quadro per un considerevole importo finalizzato a finanziare un sistema integrato di interventi e servizi sociali. L’accordo prevede una serie di azioni di rilevanza strategica del sistema locale sociale.
Inoltre l’amministrazione ha previsto che le somme provenienti dalla destinazione del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, venga destinata ad implementare il settore delle politiche sociali.
TERRITORIO E AMBIENTE
Questa Amministrazione si trova ad operare in una fase storica in cui il concetto di sviluppo e di qualità ambientale vanno mutando radicalmente di significato e di rilievo.
La qualità ambientale, da elemento accessorio allo sviluppo sociale e materiale della comunità, diventa elemento centrale della qualità della vita.
Una città è sostenibile quando sa dare risposte ai bisogni attuali senza produrre danni alle generazioni future.
La qualità ambientale è fondamentale per assicurare prosperità economica duratura e benessere sociale.
Va quindi perseguita trasformando la città in un sistema capace di funzionare senza sprechi energetici , di recuperare e riciclare i propri residui-rifiuti, di conservare e valorizzare il proprio patrimonio naturale.
Si intende quindi avviare un piano di sviluppo del territorio che sia pienamente sostenibile e miri alla tutela ambientale.
L’Amministrazione, inoltre, è fermamente convinta che la sicurezza e la serenità dei cittadini e delle cittadine siano un “bene pubblico” e pertanto si impegna a proseguire sulla strada della prevenzione, intervenendo per qualificare le periferie, creare occasioni di aggregazione, anche in collaborazione con le attività commerciali, realizzando progetti in grado di supportare le vittime delle violenze e delle sopraffazioni.
In ambito di Protezione Civile, sarà potenziata l’attività di monitoraggio e prevenzione del rischio, creando un progetto globale della sicurezza che coinvolga anche il volontariato, il privato sociale, enti locali, e Università.
L’obiettivo di tale politica è quello di diffondere una cultura della prevenzione, un’efficace gestione dell’emergenza, una ricostruzione di medio e lungo periodo sicura e certa.
La collocazione nel territorio comunale di un sistema moderno di “tele sorveglianza” che consenta non solo di monitorare 24 ore su 24 il traffico urbano e di attraversamento veloce, ma anche le attività produttive, il territorio litorale e quello montano.
La rete offrirà un sistema di collegamento wi.fi tale da rendere competitivo il sistema pubblico e quello delle imprese private alleggerendo sensibilmente il costo dei meccanismi di comunicazione.
Come ogni anno l’ente provvederà alla manutenzione ordinaria della rete idrica e rete fognaria anche per il 2009 mediante l’affidamento a privati dei relativi impianti, senza però tralasciare l’effettuazione di interventi diretti a garantire le manutenzioni straordinarie.
Anche per questo specifico settore sono state previste opere di collettamento alla nuova rete idrica nonché con il programma di completamento dei depuratori di Agrifa e S. Elia finanziato dalla Regione Calabria anche della rete fognaria col fine precipuo di ottimizzare il servizio idrico integrato.
Per un servizio migliore ai cittadini sulla distribuzione dell’acqua, l’amministrazione provvederà all’acquisto di alcuni pozzi ed alla manutenzione dei pozzi esistenti.
Per quanto riguarda la manutenzione del Verde l’amministrazione per il 2009 provvederà con affidamento a ditte private SPECIALIZZATE.
La gestione del servizio di raccolta e di smaltimento RSU e la raccolta differenziata compreso gli ingombranti, la pulizia spiagge , lo spazzamento stradale, la pulizia dell’area mercatale settimanale è oggetto di un’unica gara di appalto da affidare all’esterno, in particolare per la raccolta differenziata è previsto un parziale finanziamento della Regione Calabria per il potenziamento del servizio di raccolta porta a porta che consentirà di raggiungere livelli di differenziazione superiori al 45 % già dall’anno in corso.
Per gl’anni 2009 - 2011 l’amministrazione comunale intende soprattutto realizzare lle seguenti opere pubbliche:
1) Realizzazione piscina coperta con contributo
provinciale e finanziamento bilancio comunale; € 2.000.000,00
2) Riqualificazione centri storici con contributo regionale € 3.180.000,00
3) Riqualificazione periferie urbane € 260.000,00
4) Completamento rete idrica Lacco Caredia Prunella € 177.000,00
5) Ottimizzazione e riefficientamento rete fognaria € 500.000,00
6) Lavori di restauro e conservazione cimitero vecchio € 90.000,00
7) Interventi manutentivi cimitero € 50.000,00
Sono inoltre previste le seguenti ulteriori opere e impianti:
Realizzazione Mini pitch;
Realizzazione sistema di video sorveglianza del territorio;
Acquisto pozzi e relativi impianti.
Dette opere saranno finanziate alcune con il contributo regionale, altre con fondi a carico della Provincia ed altre ancora con l’assunzione di mutui con la cassa Depositi e Prestiti, oltre ai fondi di bilancio.
MANTENIMENTO E SVILUPPO DEI SERVIZI PER L’ECONOMIA
Considerate le croniche difficoltà di sviluppo di tali settori l’attività amministrativa si concentrerà sulla promozione delle progettualità necessarie per accedere ai finanziamenti necessari alla realizzazione degli insediamenti produttivi e turistici. Tale attività di promozione e coordinamento è indispensabile se si giungerà all’approvazione del patto territoriale in via di definizione. Nel settore commerciale l’attività dell’Amministrazione sarà principalmente destinata all’attuazione della nuova disciplina sul commercio che prevede la realizzazione di un piano da parte della Regione a cui dovranno fare riferimento i Comuni.
Sarà inoltre rimodulato il Piano Chioschi ed il Piano Spiaggia Comunale (PSC) per la cui redazione era stato già conferito incarico ai tecnici interni con un notevole risparmio sulla relativa spesa .
E’ stato infine implementato sensibilmente il fondo di garanzia a tutela del credito delle piccole imprese del settore commercio, turismo ed artigianato e quello a tutela e valorizzazione del bergamotto è stato confermato .
E’ stato infine riconfermato il Piano Generale di Sviluppo (PGS) approvato nel precedente esercizio finanziario.
Obiettivo dell’amministrazione è anche la razionalizzazione del mercato settimanale in prospettiva del trasferimento nella realizzanda area mercatale di via del Fortino, in programma per il 2010.
Nel settore commerciale l’attività dell’Amministrazione sarà principalmente destinata all’attuazione della nuova disciplina sul commercio che prevede la realizzazione di un piano da parte della Regione di cui dovranno fare riferimento i Comuni.
CONCLUSIONI
L’obiettivo programmatico dell’amministrazione è quello di mantenere lo standard dei servizi dell’esercizio precedente implementando, per quel che attiene la spesa corrente in particolare il settore dell’istruzione, delle politiche sociali.
Mentre per quel che riguarda la spesa in conto capitale si è inteso dare attuazione ai programmi triennali delle OO.PP degli anni precedenti portando ad esecuzione opere programmate in precedenza e portate infine alla soglia della realizzazione.
In particolare si è cercato di uniformare gli obiettivi programmatici alle reali esigenze della collettività in un periodo di particolare congiuntura sfavorevole con riverberi pesanti sulla qualità di vita dei cittadini sia in termini di accesso ai servizi indispensabili, che, per quel che attiene alle classi più deboli, per l’accesso al mercato ai beni di prima necessità.
La spesa del personale risulta ridotta conformemente alle prescrizioni della finanziaria 2009 poiché nell’esercizio in corso troverà collocamento a riposo un dipendente.
L’Amministrazione comunale cercherà di mettere in atto politiche ed interventi diretti a creare un contesto di relazioni e di sinergie tra Pubbliche Amministrazioni ed il mondo del volontariato capace di favorire lo sviluppo economico e sociale del territorio garantendo contemporaneamente la coesione sociale ed il mantenimento di elevati standard di qualità della vita dei cittadini, compatibilemnte con l’attuale stato di grave crisi economico finanziaria nazionale ed internazionale.
Per quanto riguarda i dati contabili faccio riferimento agli atti depositati per l’approvazione del Bilancio di previsione 2009.
La presente sezione della relazione espone una serie di informazioni sintetiche relative ai valori contenuti nel bilancio di previsione 2009.
Appare particolarmente significativo procedere ad un confronto con gli anni precedenti al fine di evidenziare lo sviluppo temporale delle voci di bilancio.
Si pone come intervallo temporale oggetto di confronto i dati del quinquennio 2005-2009, evidenziando i valori relativi agli accertamenti ed impegni degli esercizi 2005/2006/2007 e quelli relativi agli stanziamenti 2008-2009.
IL VINCOLO DEL PATTO DI STABILITÀ
Le norme relative al patto di stabilità interno, con il quale viene definito il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2009-2011, sono state definite dall'art. 77 bis del decreto legge 112/2008 convertito con la legge 133 del 6 agosto 2008.
Tali norme hanno definito l’obiettivo da raggiungere nell’anno 2009 in termini di saldo di competenza mista.
Applicando la nuova metodologia di calcolo prevista, l’obiettivo da raggiungere nell’anno 2009 per l’ente oggetto della presente relazione è il seguente:
Il prospetto seguente attua la verifica del rispetto delle regole che disciplinano il patto medesimo, come prevista dal comma 12 dell’articolo 77 bis del decreto legge 112/2008, evidenziando i valori degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno.
VERIFICA ATTENDIBILITA’ E CONGRUITA’ DELLE PREVISIONI ANNO 2009
Ai fini della verifica dell’attendibilità delle entrate e congruità delle spese previste per l’esercizio 2009, alla luce della manovra disposta dall’ente, sono state analizzate in particolare le voci di bilancio appresso riportate.
TITOLO I - II E III - ENTRATE CORRENTI
TITOLO I - Entrate tributarie
Imposta comunale sugli immobili
Il gettito, determinato con le seguenti aliquote, detrazioni e riduzioni, sulla base della proposta di deliberazione consiliare, è stato previsto in € 1.500.000,00
E’ previsto un recupero di evasione ICI per € 200.000,00. nonché per definizioni agevolate è prevista in entrata la somma di € 60.000,00
Risulta iscritto in bilancio al titolo II categoria I capitolo 101 “trasferimenti statali per minore gettito ICI I° casa” l’importo di € 144.000,00.
Addizionale comunale Irpef.
Conferma delle aliquote dell’addizionale IRPEF da applicare all’anno 2009 .
Il gettito è previsto in € 350.000,00.
Compartecipazione al gettito Irpef.
Il gettito è previsto per un importo di € 221.498,94 in riduzione e fino a concorrenza dei trasferimenti erariali spettanti all’ente.
T.A.R.S.U.
Il gettito previsto in € 1.350.000,00 è stato determinato sulla base delle tariffe deliberate dall’ente.
L’incremento di € 100.000,00 rispetto alla previsione 2008 è dovuta all’ampliamento della base imponibile scaturita dagli accertamenti 2007.
La percentuale di copertura del costo è pari al 89,53 %, circa il 10% finanziato dalla Regione Calabria, come dimostrato nella tabella seguente:
Contributo per permesso di costruire
E’ stata verificata la quantificazione dell’entrata per contributi per permesso di costruire prevista al titolo IV categoria 5 codice 4051050 sulla base della attuazione dei piani pluriennali e delle convenzioni urbanistiche attivabili nel corso del 2009.
La previsione per l’esercizio 2009, presenta le seguenti variazioni rispetto alla previsione definitiva 2006 ed agli accertamenti degli esercizi precedenti:
Risorse relative al recupero dell’evasione tributaria
Le entrate relative all’attività di controllo delle dichiarazioni subiscono le seguenti variazioni:
Proventi dei servizi pubblici
Il dettaglio delle previsioni di entrata e spesa ( o di proventi e costi) dei servizi dell’ente suddivisi tra servizi a domanda individuale, servizi indispensabili e servizi diversi è il seguente:
La percentuale di copertura del costo del servizio acquedotto è pari al 94,30%, come risulta dal prospetto predisposto dal Responsabile del Servizio Finanze.
Sanzioni amministrative da codice della strada
I proventi da sanzioni amministrative sono previsti per il 2009 in € 40.000,00 e sono destinati per il 50% negli interventi di spesa alle finalità di cui all’articolo 208, comma 4, del codice della strada, come modificato dall’articolo 53, comma 20, della legge n. 388/00.
L’entrata presenta il seguente andamento:
Cosap (Canone occupazione spazi ed aree pubbliche)
Con delibera di Giunta Comunale n. 56 del 12/03/2009, sono state confermate le tariffe del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.
Il gettito del canone per il 2009 è previsto in € 95.000,00 sulla base degli atti di concessione in essere e di quelli programmati per il 2009.
SPESE CORRENTI
Il dettaglio delle previsioni delle spese correnti classificate per intervento, confrontate con i dati del rendiconto 2007 e con le previsioni dell’esercizio 2008 definitive,
Spese di personale
La spesa del personale prevista per l’esercizio 2009 in € 2.141.044,25 riferita a n. 76 dipendenti, pari a € 28.171,63 per dipendente, tiene conto della programmazione del fabbisogno, del piano delle assunzioni e :
q degli oneri derivanti dal rinnovo del contratto;
q degli incentivi da corrispondere ai responsabili di servizio;
q del fondo di cui all’articolo 15 del CCNL destinato alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane e alla produttività;
q degli oneri relativi alla contrattazione decentrata.
L’ARTICOLAZIONE PER FUNZIONI DELLA SPESA IN CONTO CAPITALE
Con lo scopo di evidenziare l’indirizzo delle scelte d’investimento programmate dall’amministrazione, è utile suddividere il dato complessivo delle spese in conto capitale in base alle funzioni, cioè in base alle attività espletate dall’Ente.
Un’ulteriore analisi importante è rappresentata dall’indicazione dei dati finanziari dell’ultimo quinquennio, al fine di evidenziare come le scelte dell’amministrazione hanno portato nei vari esercizi trasferimenti di fondi da una tipologia all’altra di funzioni.
Dai dati sopra esposti, si evince in modo chiaro ed incontrovertibile come il lievitare delle spese correnti costituisca una blindatura del bilancio. Ultimo per indicazione ma, sicuramente primo per risultato, risulta essere, con notevole soddisfazione per la nostra Amministrazione, il raggiungimento dell’obiettivo posto dal Patto di Stabilità, come rilevato anche dal Collegio dei Revisori: “Sul presente documento contabile, è stato espresso il parere favorevole da parte della responsabile del settore Finanze e tributi nonché dei Revisori dei Conti e dalla Prima commissione Consiliare”.
Alla luce di quanto esposto, ribadendo l’oculatezza con cui si è sviluppata la formazione del documento di programmazione economica predisposto dall’Amministrazione, invito i consiglieri tutti a esprimere il loro favorevole voto al Bilancio di Previsione 2009 ed all’annesso Bilancio Pluriennale 2009-2011 così come formulato.
Melito di Porto Salvo 30 Marzo 2009
Assessore alle Finanze e Tributi
Giuseppe Latella
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