| Torna alla Home |
Comune di Melito di Porto Salvo
Provincia di Reggio Calabria
Prot. n. 13750 lì, 18 luglio 2008 Racc. a/r Anticipata a mezzo fax Al Sig. Presidente della Giunta Regionale della Calabria On.le Agazio LOIERO CATANZARO
e.p.c. Al Sig. Presidente della Provincia di Reggio Calabria Avv. Giuseppe MORABITO REGGIO CALABRIA Al Sig. Sindaco del Comune di Reggio Calabria Dr. Giuseppe SCOPELLITI REGGIO CALABRIA Al Sig. Sindaco del Comune di Calanna Dr. Luigi CATALANO CALANNA (RC) Al Sig. Presidente della Comunità Montana V.J.M. Avv. Antonino PALERMITI MELITO DI PORTO SALVO Oggetto: Centrale Termoelettrica a Carbone – Progetto S.E.I. S.p.A. Sig. Presidente, Precedentemente, rappresentanti della medesima Società avevano illustrato alle Amministrazioni Comunali interessate il citato progetto. Dunque, ciò che prima nella fase preparatoria dell’iniziativa S.E.I., veniva vociferato ha assunto evidenza e concretezza in ordine ad una sua eventuale fattibilità. Pertanto, la questione è divenuta di dominio pubblico, come è giusto che sia, scatenando una ridda di voci, di posizioni e di opinioni, che hanno riguardato al momento una pluralità di soggetti, istituzionali e non, che si sono espressi quasi unanimemente in senso contrario alla realizzazione della Centrale. Tuttavia, non interessa qui discutere della valenza e della fondatezza di tali opinioni e posizioni, del tutto legittime ed assunti in buona fede, quanto dell’impegno che incombe sulle Istituzioni interessate chiamate ad esprimere un ponderato, consapevole e responsabile parere in merito al progetto Centrale a Carbone. La storia di questo territorio ed in particolare quella della martoriata area industriale di Saline Joniche, raccontano del totale fallimento delle vecchie politiche centraliste che hanno comportato lo spreco di ingentissime risorse pubbliche e condannato al sottosviluppo ed alla povertà l’Area Grecanica. Non possiamo consentire che si sbagli ancora, quantomeno non in nome e per conto della gente di questo territorio. E’ faremo di tutto per impedire che ciò accada e si ripeta. Nell’Area Grecanica, vogliamo ricordare, tutti gli indicatori socio/economici segnano un fortissimo differenziale negativo rispetto al resto dell’Italia e dei Paesi dell’Unione, tanto da potersi definire, a buon titolo, il territorio più povero d’Europa. Qui si vive, più acutamente che altrove, il dramma dell’azione devastante e pervasiva della criminalità organizzata e della illegalità diffusa che stanno erodendo progressivamente l’essenza stessa della democrazia e della libertà. Qui il lavoro buono, lo sviluppo, l’occupazione servono come il pane e tuttavia non siamo disponibili a barattarli con alcuna intrapresa, pubblica o privata, che possa compromettere la tutela dell’ambiente, e la salute della popolazione. Noi siamo e restiamo attori e difensori dello sviluppo sostenibile da definire ed adottare attraverso processi decisionali democratici e partecipati. In questo quadro, le popolazioni locali, i loro rappresentanti Istituzionali, le Associazioni, i soggetti attivi del territorio, intendono assumere pienamente la responsabilità onerosa di questa scelta, qualunque ne sia l’esito, e di tutte le altre che speriamo possano, in tempi brevi, interessare quest’Area. A tal fine noi riteniamo che L’iniziativa S.E.I., per le dimensioni e le valenze comportanti, potrebbe assumere una straordinaria rilevanza in termini di rilancio e sviluppo per quest’Area e non può essere liquidata, con uno no od un sì superficiali ed approssimativi o peggio, pregiudiziali ed ideologici. Alle problematiche poste dal progetto industriale vanno date puntuali, motivate e responsabili risposte con il massimo rigore e la più alta attendibilità scientifica soprattutto in termini di inquinamento ambientale e climalteranti derivanti dalle emissioni dal processo produttivo. Ritenendo questo un punto dirimente e pregiudiziale rispetto ad ogni successivo passaggio conseguente ad ulteriori valutazioni in merito. Le saremmo infine grati, Sig. presidente, se volesse indire un confronto tra i soggetti interessati al fine di chiarire e mettere a punto ai vari livelli, ambiti, competenze e condotte quanto più armonici e coerenti con i piani strategici della Regione in questo delicatissimo settore. Certi della Sua attenta e cortese disponibilità e con ogni cordialità. il Sindaco di Motta San Giovanni Paolo LAGANA’ “ Montebello Jonico Loris NISI “ Condofuri Filippo LAVALLE “ Bagaladi Angelo CURATOLA “ San Lorenzo Pasquale SAPONE “ Roghudi Agostino ZAVETTIERI “ Bova Andrea CASILE “ Bova Marina Giovanni SQUILLACE “ Roccaforte Del Greco Ercole NUCERA Il Presidente dell’Associazione dei Sindaci dell’Area Grecanica Giuseppe IARIA Sindaco di Melito di Porto Salvo |
|