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Comune di Melito di Porto Salvo

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DISCIPLINARE DI GARA

 

 

 

1. Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte

 

I plichi contenenti l’offerta e le documentazioni, pena l’esclusione dalla gara, devono pervenire, al servizio protocollo, a  mano , oppure a mezzo raccomandata del servizio postale o corriere autorizzato, entro il termine perentorio ed all’indirizzo di cui al punto 1. del bando di gara;

I plichi devono essere idoneamente sigillati, controfirmati sui lembi di chiusura, e devono  recare  all’esterno - oltre all’intestazione del mittente e all’indirizzo dello stesso - le indicazioni relative all’oggetto della gara, al giorno e all’ora dell’espletamento della medesima.

Il recapito tempestivo del plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti.

I plichi devono contenere al loro interno due buste, a loro volta sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente “A” – “Documentazione Amministrativa”,  “B” – “Elementi di valutazione qualitativa”, “C” – “Elementi di valutazione quantitativa – Tempo”, “D” – Elementi di valutazione quantitativa – Offerta” .

 

Nella busta “A” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

 

1)      - Istanza, con la quale si chiede di partecipare all’affidamento dell’incarico, redatta in carta semplice, sottoscritta a cura del coordinatore dell’associazione appositamente nominato e delegato a rappresentare l’associazione dai singoli componenti, controfirmata da ciascuno dei professionisti facenti parte del raggruppamento, corredata dalle fotocopie dei rispettivi documenti di identità in corso di validità ai sensi del DPR 445/2000;

2)      - Dichiarazione, rilasciata da ciascun componente l’associazione, circa l’insussistenza delle cause di esclusione previste dall’art. 45 della Direttiva 2004/18/CE, come precisate dall’art. 38 e 39 del D.Lgs. n. 163/2006 che contenga espressamente attestazione:

a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico,

se si tratta di altro tipo di società;

c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di

società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara, secondo motivata valutazione della stazione appaltante; o che non hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

g) che non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana;

h) che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;

i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana;

l) che è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

m) che è in regola con gli obblighi previsti dall’articolo 17 della L. 12 marzo 1999, n. 68;

n) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;

o) di aver preso visione del bando di gara e di accettarne integralmente le condizioni riportate;

p) di aver preso visione del territorio interessato al P.S.A.

Il possesso dei requisiti viene attestato mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui si indicano anche le eventuali condanne per le quali abbiano beneficiato della non menzione.

3)   Attestazione, rilasciata dal responsabile dell’Ufficio Tecnico di uno dei comuni facenti parte dell’ambito ad uno dei componenti l’associazione di progettisti, di aver preso visione del materiale disponibile presso i Comuni interessati al P.S.A., inerente gli strumenti urbanistici vigenti e il materiale topografico, gli studi sul territorio effettuati e quant’altro necessario alla formazione del P.S.A e R.E.U.;

4)       Copia versamento della somma di € 20,00 a favore dell’Autorità  per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con le seguenti modalità:

- versamento online, collegandosi al "Servizio riscossione contributi" disponibile in homepage sul sito web dell’Autorità all'indirizzo http://www.avcp.it, seguendo le istruzioni disponibili sul portale, tramite: carta di credito (Visa o MasterCard), carta postepay, conto BancoPostaOnLine oppure conto BancoPostaImpresaOnLine (a riprova dell'avvenuto pagamento, il Servizio di riscossione contributi invia per e-mail una ricevuta, reperibile in qualunque momento mediante la funzionalità di “Archivio dei pagamenti”)

- versamento sul conto corrente postale n. 73582561, IBAN IT 75 Y 07601 03200 0000 73582561, intestato a "AUT. CONTR. PUBB." Via di Ripetta, 246, 00186 Roma (codice fiscale 97163520584) tramite: bollettino postale, bonifico bancario, postagiro oppure mandato informatico. La causale del versamento deve riportare esclusivamente:

a)      il codice fiscale della stazione appaltante;

       b)  il CIG che identifica la procedura - 0219977ACO

 

Nella busta “B” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti :

 

Proposta progettuale inerente un sintetico Documento Preliminare di un P.S.A. di cui all’art 13 della  L.U.R. compreso uno schema rappresentativo dell’articolazione di un P.S.A. oltre ad una relazione descrittiva dei relativi studi inerenti le singole professionalità componenti l’associazione;

Dovrà consistere in un massimo di dieci fogli dattiloscritti formato A/4 corpo 10, per come dettagliato nel punto 4.2 del bando;

 

Nella busta “C” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti :

 

Riduzione, espressa in %, del tempo massimo, fissato in 12 mesi per il completamento dell’incarico decorrenti dalla data di stipula del contratto, per come   dettagliato nel punto 2.” del bando – Termine di esecuzione;

 

Nella busta “D” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti :

 

Riduzione, espressa in %, del compenso massimo stabilito in 337.930,75, per come dettagliato nel precedente punto 2.” del bando – Entità dell’appalto;

Le giustificazioni prescritte dall'art. 87, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo dell’onorario posto a base di gara;

 

 

2. Procedura di aggiudicazione

 

1)      Dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione della offerta, la stazione appaltante procederà alla nomina dei commissari e alla costituzione della commissione tecnico-amministrativa composta dai responsabili degli uffici tecnici di ogni comune membro, il Responsabile dell’Ufficio Unico del Piano  avrà funzioni di Presidente e inoltre ci sarà un segretario verbalizzante;

2)      Il giorno fissato nel bando di gara la commissione procederà, in seduta pubblica, alla verifica della integrità e tempestività della ricezione dei plichi e all’apertura del “PLICO A” – contenente l’istanza di partecipazione e la documentazione amministrativa”.

3)      I plichi contenenti l’offerta qualitativa (offerta tecnica) saranno aperti e valutate in seduta riservata. All’esito di tale valutazione verrà formata una graduatoria parziale di cui si darà lettura nella successiva seduta pubblica indetta per la apertura dei plichi contenenti l’offerta quantitativa (offerta temporale e offerta economica), la cui data verrà comunicata via fax ai soli concorrenti ammessi.

4)      La commissione, a seguito della valutazione dell’offerta economica, e della conseguente attribuzione di tutti i punteggi, formerà in seduta riservata la graduatoria finale in ordine decrescente, individuando l’offerta economicamente più vantaggiosa corrispondente al maggior punteggio ottenuto.

5)      Nel caso di candidati a pari punteggio, risulterà aggiudicatario il candidato che avrà ottenuto il punteggio più alto nella proposta tecnica, in caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio pubblico, con comunicazione ai soli concorrenti ammessi al sorteggio mediante comunicazione via fax della data del sorteggio;

6)      Si procederà ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida. In ogni caso resta ferma la facoltà di cui all’art. 81, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto.

7)      Al concorrente aggiudicatario è richiesta ex art. 42, comma 4, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163.

8)      L’Ufficio Unico del Piano richiede all’affidatario la certificazione di regolarità contributiva di cui all’art. 2 del D.Lgs. 25 settembre 2002 n. 210 (conv. dalla L. 22 novembre 2002 n. 266) e di cui all’art. 3, comma 8, del D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 e succ. mod. e int., e verifica ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 le dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 del medesimo articolo.

9)      L’Ufficio Unico del Piano, previa verifica dell’aggiudicazione provvisoria ai sensi dell’art.12, comma 1, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, provvederà all’aggiudicazione definitiva.

10)  La stipulazione del contratto di appalto avrà luogo entro il termine di trenta giorni dalla data in cui l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace.

11)  Ai sensi dell’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163, si specifica che la stazione appaltante valuterà la congruità delle offerte ammesse in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dalla presente lettera di invito. In ogni caso, L’Ufficio Unico del Piano potrà valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa, secondo quanto previsto dall’art. 86, commi 3 e 3-bis, del medesimo D.Lgs. n. 163/2006 (gli elementi specifici potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le giustificazioni indicate dall’art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006).

12)  Per le ragioni indicate nel presente punto, si precisa che tutte le offerte devono essere corredate, sin dalla loro presentazione, delle giustificazioni prescritte dall'art. 87, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo dell’onorario posto a base di gara, (le giustificazioni scritte dovranno essere inserite dai concorrenti nei plichi contenenti le offerte quantitative (offerta economica).

13)  Ove l'esame delle giustificazioni prodotte a corredo dell’offerta non sia sufficiente ad escludere l'incongruità dell'offerta stessa, L’Ufficio Unico del Piano richiederà all'offerente di integrare i documenti giustificativi, procedendo ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006.

14)  In ogni caso L’Ufficio Unico del Piano si riserva di valutare, ai sensi dell’art. 86, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006, la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa (sulla base di parametri da definirsi dalla Commissione giudicatrice nella prima seduta di gara, prima di dare inizio all’espletamento della gara stessa, da richiedere al concorrente da valutare a giustificazione dell’offerta presentata, ai sensi dell’art. 88 del D.Lgs. n. 163/2006, anche in aggiunta alle giustificazioni già presentate autonomamente dal concorrente a corredo dell’offerta).

15)  All'esclusione delle offerte ritenute incongrue potrà provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio tra le parti.

16)  Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge.

 

 

                                                                       Il Responsabile del Procedimento

                                                                            Ing. Francesco Maisano