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UFFICIO UNICO DI PIANO Comuni di: Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo – Staiti. CIG 0219977ACO COMUNE CAPOFILA MELITO DI PORTO SALVO Provincia di Reggio Calabria PIANO STRUTTURALE IN FORMA ASSOCIATA PROT. N.17293 Lì 22.09.2008 BANDO DI GARA AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO STRUTTURALE COMUNALE ASSOCIATO (PSA) DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E URBANISTICO (REU) E DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE (NTA). Premesso: - che i comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo – Staiti., sono dotati di strumenti urbanistici per i quali ricorre la circostanza ex art 65, comma 1°, della L.U.R., come integrata e modificata dalla L. R. n° 14 del 24/11/06, per cui si rende necessario dare avvio alle procedure di formazione e di approvazione del P.S.A., del R.E.U. e delle NTA; - che la mole di lavoro dell’Area Tecnica di ciascun comune, da svolgere per l’ordinario andamento dell’ufficio, rende necessario il ricorso a professionalità esterne e che l’incarico professionale per la formazione del P.S.A. deve essere affidato con procedura concorsuale ad evidenza pubblica (art 69 L.U.R.); - che l’incarico sarà affidato al concorrente selezionato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, essendo questo il criterio più adeguato in relazione alle caratteristiche dell’oggetto del contratto (art 81 DLgs 163/06 e circolare 16/11/07 n° 2473 del Ministero delle Infrastrutture – affidamento dei servizi di ingegneria e architettura). - Che la conferenza dei Sindaci con protocollo d’intesa del 01-02-07, ha costituito l’Ufficio Unico di Piano ed ha individuato quale Responsabile: Ing. Francesco Maisano – Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Melito di Porto Salvo (Capofila). - vista la legge Urbanistica Regionale della Calabria n°19 del 16 aprile 2002 ; - visto l’art. 20 bis della legge Urbanistica Regionale della Calabria n°19 del 16 aprile 2002 ; - visto il D. Lgs. 18/10/2000 n° 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; - vista la legge regionale della Calabria n°14 del 24 novembre 2006; - vista la legge regionale della Calabria n°15 del 24 novembre 2006; - vista la deliberazione del Consiglio della Regione Calabria n° 106 del 10 novembre 2006, Approvazione delle Linee Guida della Pianificazione Urbanistica Regionale; - vista la deliberazione della Giunta Regionale della Calabria n°456 del 6 luglio 2006, Criteri e modalità per l’erogazione di contributi per la formazione degli strumenti urbanistici; - vista la deliberazione della Giunta Regionale della Calabria n°759 del 12.12.2007, con la quale vengono prorogati i termini di cui all’art. 65 delle L.U.R.; tutto ciò premesso e visto il Responsabile dell’Ufficio Unico di Piano Rende noto Che intende procedere all’affidamento di incarico professionale per la redazione del P.S.A. e del R.E.U e delle N.T.A. tra i comuni associati di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo – Staiti. 1. Amministrazione aggiudicatrice Ufficio Unico del Piano – Comuni Associati : Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo – Staiti.
Settore Tecnico - Lavori Pubblici del Comune di Melito di Porto Salvo (RC) – Viale della Libertà - dalle ore 10.00 alle ore 12,00 nei giorni da Martedì a Venerdi, tel. 0965 - 775170 – 0965 - 775172 – Fax 0965 – 771780, 0965 - 775173
2. Oggetto dell’appalto Denominazione dell’appalto: Affidamento di incarico professionale per la redazione del P.S.A. (Piano Strutturale Associato), del R.E.U. (Regolamento Edilizio ed Urbanistico) e delle N.T.A. (Norme Tecniche di Attuazione) secondo le prescrizioni e le indicazioni della LUR 19/02 e 14/06, compresi lo studio geomorfologico, lo studio pedologico ed i piani previsti dalle leggi 447/95 e 36/01, ai sensi dell’art 91 comma 2 del DLgs 163/06 (Codice dei contratti pubblici) e dell’art 69, comma 2°, della L.U.R. ( Legge Urbanistica Regionale ) 19/02.
L’oggetto della presente procedura di gara è: a) - la formazione del nuovo strumento urbanistico, in particolare del P.S.A., con annesso RUE e delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA); b) - lo studio geomorfologico di cui al comma 4 dell’art 20 della LUR; c) - il Piano di classificazione acustica (Legge n° 447/95) e il regolamento per gli impianti di telecomunica-zioni (Legge n° 36/2001). d) - la relazione pedologica di cui all’art 50, comma 4 della LUR. Per la partecipazione alla gara è richiesta la presentazione di una proposta progettuale, per ciascuno dei quattro punti precedenti a), b), c), d) da parte delle associazioni di professionisti. In particolare, in relazione al punto a), la proposta progettuale (di natura qualitativa) richiesta consiste nei seguenti due elaborati: 1) - una relazione con la consistenza e l’importanza di un sintetico Documento Preliminare di un PSA, di cui all’art 13 della LUR; 2) - uno schema rappresentativo dell’articolazione del PSA in un massimo di dieci fogli dattiloscritti formato A/4. . In relazione ai punti b), c) e d), la proposta progettuale di natura qualitativa consiste in una relazione descrittiva dell’importanza del corrispondente studio applicato al PSA in un massimo di cinque fogli dattiloscritti formato A/4 corpo 10; La proposta progettuale di cui ai precedenti punti 1) e 2) è richiesta al capogruppo, e la proposta di natura quantitativa, di cui al successivo punto 4.2), vale, ovviamente, per tutti i componenti la costituenda associazione. 2.1 - Soggetti ammessi alla gara e requisiti minimi dei concorrenti Possono partecipare alla selezione i soggetti di cui all’art 90, comma 1°, lettere d), e), f), g), h) del DLgs 163/06, esclusivamente costituiti in associazione, nel rispetto di quanto previsto dall’art 37 dello stesso. E’ fatto divieto ai professionisti di partecipare in più di una associazione. In caso di violazione sono esclusi dalla selezione. L’istanza di partecipazione alla presente gara, di cui al successivo punto 6), redatta in carta semplice deve essere sottoscritta a cura del coordinatore dell’associazione appositamente nominato e delegato a rappresentare l’associazione stessa dai singoli componenti, controfirmata da ciascuno dei professionisti facenti parte del raggruppamento, corredata dalle fotocopie dei rispettivi documenti di identità in corso di validità ai sensi del DPR 445/2000 . Nella domanda di partecipazione ciascun professionista dovrà precisare l’attività da svolgere all’interno del gruppo e dichiarare l’impegno ad osservare la ripartizione dei servizi assunti. Nella domanda di partecipazione si dovrà altresì dichiarare, nelle forme di legge, di essere in possesso del richiesto titolo di studio e di essere iscritto al corrispondente albo professionale e che quanto dichiarato è veritiero. Non saranno prese in considerazione richieste presentate da singoli professionisti. Ai sensi e per gli effetti dell’art.69 della L.U.R. 19/02 (e s.m.i.) i professionisti associati, affidatari degli incarichi di cui al comma 2 dell’art.69 suddetto, sono obbligati a coinvolgere organicamente nella redazione dei progetti un professionista abilitato da non più di cinque anni all'esercizio della professione ed iscritto nel proprio albo professionale. L’associazione deve essere composta dalle seguenti figure professionali in numero minimo di uno: architetto, ingegnere, geologo, agronomo, fisico o ingegnere nel rispetto dei seguenti minimi requisiti - possesso della laurea in architettura (laurea quinquennale o specialistica) per il punto a); - possesso della laurea in ingegneria (laurea quinquennale o specialistica) per il punto a); - possesso della laurea in geologia (laurea quadriennale o specialistica) per la redazione della relazione geomorfologica per il punto b); - possesso della laurea in scienze agrarie e/o forestale (laurea quinquennale o specialistica) per la redazione della relazione pedologica per il punto d); - possesso della laurea in ingegneria (laurea quinquennale o specialistica) o in Fisica (laurea quadriennale o specialistica) per la redazione dei piani ex legge 447/95 e 36/01 per il punto c); - iscrizione all’albo professionale, o ad un elenco equipollente in caso di inesistenza di Ordine Professionale (laureati in Fisica) di tutti i componenti l’associazione; - avere acquisito esperienze professionali qualificanti nell’ambito della redazione dei Piani Strutturali, Piano Regolatore o strumenti urbanistici in generale. - insussistenza di impedimenti a contrarre con Pubblica Amministrazione. 3. Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico
3.1 - Obiettivi generali del piano e prestazioni richieste Nell’ambito della formazione del Piano Strutturale Associato in riferimento agli art. 20 bis e 27 bis della Legge Urbanistica Regionale (L.R. 16.04.2002 n° 19 e s.m.i.), i Comuni associati, stabiliscono quali obiettivi generali della pianificazione del PSA, i seguenti punti: • la tutela e valorizzazione del paesaggio e delle risorse naturali • la protezione dai rischi naturali (rischio idrogeologico, ecc.) • le infrastrutture di trasporto • i servizi e le attrezzature pubbliche di livello superiore • la valorizzazione del patrimonio architettonico rurale • la promozione del turismo • la valorizzazione dei centri storici Particolare attenzione dovrà essere data all’interazione con i Piani Strutturali (comunali o associati) limitrofi e alle le linee generali comuni contenute nel documento prodotto in sede di conferenza di pianificazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, Coerentemente con i principi e la finalità della L.U.R. il P.S.A. persegue obiettivi fondamentali, ispirati al principio dello sviluppo sostenibile, quali: • promozione dello sviluppo locale mediante la tutela e valorizzazione del paesaggio e delle risorse ambientali, naturali ed antropiche (storico culturali). • miglioramento della qualità della vita e della sicurezza dei cittadini mediante la promozione della qualità ambientale ed il controllo dei rischi. • assetto sostenibile del territorio e dell’uso del suolo, sulla base delle specifiche caratteristiche delle condizioni ambientali; • armonizzazione dei piani di protezione civile; • salvaguardia dall’inquinamento ambientale (acustico, elettromagnetico, ecc.); • armonizzazione dei servizi (RSU, trasporti, servizio scuolabus, polizia urbana, ecc.); • regolamentazione dello sfruttamento delle fonti energetiche alternative; e sarà composto di 2 distinte parti: • una generale comune con riferimento al paesaggio, alle aree naturali, al territorio agricolo, alla difesa del suolo alle infrastrutture di rilevanza sovracomunale; • una parte specifica per ogni comune, con particolare riferimento alle aree urbanizzate ed ai servizi ed alle infrastrutture a scala comunale. Le prestazioni richieste saranno relative alla elaborazione del P.S.A. e del R.EU., e comprenderanno: 1) predisposizione del Piano Strutturale in forma Associata e predisposizione del relativo R.E.U; a) classificazione del territorio comunale in urbanizzato, urbanizzabile, agricolo e forestale, individuando le risorse naturali ed antropiche del territorio e le relative criticità ed applicando gli standard urbanistici di cui all'art. 53 della legge 19/2002 e, fino alla emanazione della deliberazione della Giunta regionale, di cui al comma 3 dello stesso art. 53, assicurando la rigorosa applicazione del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444 con gli standard e le zonizzazioni ivi previsti in maniera inderogabile e non modificabile; b) determinazione delle condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni pianificabili; c) definizione dei limiti dello sviluppo del territorio interessato in funzione delle sue caratteristiche geomorfologiche, idrogeologiche, pedologiche, idraulico-forestali ed ambientali; d) disciplina dell'uso del territorio anche in relazione alla valutazione delle condizioni di rischio idrogeologico e di pericolosità sismica locale come definiti dal piano di assetto idrogeologico o da altri equivalenti strumenti; e) individuazione delle aree per le quali sono necessari studi ed indagini di carattere specifico ai fini della riduzione del rischio ambientale; f) individuazione in linea generale delle aree per la realizzazione delle infrastrutture e delle attrezzature pubbliche, di interesse pubblico e generale di maggiore rilevanza; g) delimitazione degli ambiti urbani e perurbani soggetti al mantenimento degli insediamenti o alla loro trasformazione; h) individuazione degli ambiti destinati all'insediamento di impianti produttivi rientranti nelle prescrizioni di cui al D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 333 ed alla relativa disciplina di attuazione; i) definizione per ogni ambito, dei limiti massimi della utilizzazione edilizia e della popolazione insediabile nonché i requisiti quali - quantitativi ed i relativi parametri, delle aree in cui è possibile edificare anche in relazione all'accessibilità urbana, delle aree dove è possibile il ricorso agli interventi edilizi diretti in ragione delle opere di urbanizzazione esistenti ed in conformità alla disciplina generale del regolamento edilizio urbanistico; l) delimitazione e disciplina degli ambiti di tutela e conservazione delle porzioni storiche del territorio; individuazione delle caratteristiche principali, delle peculiarità e delle eventuali condizioni di degrado e di abbandono valutando le possibilità di recupero, riqualificazione e salvaguardia; m) delimitazione e disciplina degli ambiti a valenza paesaggistica ed ambientale ad integrazione del Piano di ambito, se esistente, oppure in sua sostituzione, se non esistente e raccorda ed approfondisce i contenuti paesistici definiti dalla Provincia; n) qualificazione del territorio agricolo e forestale in allodiale civico e collettivo secondo le specifiche potenzialità di sviluppo; o) individuazione degli ambiti di tutela del verde urbano e periurbano valutando il rinvio a specifici piani alle politiche di riqualificazione, gestione e manutenzione; p) individuazione delle aree necessarie per il Piano di Protezione Civile; q) individuazione e classificazione dei nuclei di edificazione abusiva, ai fini del loro recupero urbanistico nel contesto territoriale ed urbano; r) indicazione della rete e dei siti per il piano di distribuzione dei carburanti in conformità al piano regionale; s) individuazione, ai fini della predisposizione dei programmi di previsione e prevenzione dei rischi, delle aree, da sottoporre a speciale misura di conservazione, di attesa e ricovero per le popolazioni colpite da eventi calamitosi e le aree di ammassamento dei soccorritori e delle risorse. t) predisposizione del Piano di classificazione acustica (L. n° 447/95) e del regolamento per gli impianti di telecomunicazioni (L. n° 36/2001). u)eventuali proposte dettagliate su particolari aspetti di sviluppo del territorio interessato; 2) Prestazioni relative alla elaborazione di dati socio-economici e fisici del territorio. Sulla base dei dati forniti dal Comune, all’associazione di professionisti viene affidato l’incarico di elaborare i dati statistici o consuntivi relativi alla demografia, alla produzione e distribuzione e commerciale, alla consistenza e alla attività edilizia relativa all’ultimo decennio; alle condizioni economiche e sociali della popolazione. L’associazione di professionisti fornirà quindi gli studi socio-economici atti a determinare le previsioni di sviluppo del territorio da pianificare. 3) Oltre a quanto definito al precedente punto 1, gli elaborati tipici relativi alle prestazioni del presente articolo dovranno essere almeno i seguenti: • relazione illustrativa di progetto con l’indicazione dei problemi e delle esigenze conseguenziali alla analisi; • planimetrie in scala non inferiore a 1:25.000 del territorio sottoposto a pianificazione con indicazione dello stato di fatto e di progetto; • planimetrie in scala non inferiore a 1:10.000 del P.S.A. ; • elaborazione del R.E.U. ; • planimetrie in scala non inferiore a 1:5.000 dei singoli territori comunali e in scala 1:2.000 delle porzioni di territorio comprese nello sviluppo edilizio ed urbanistico con sovrapposizione dei fogli catastali interessati. • Tutti gli altri elaborati necessari richiesti dalle normative vigenti. L’associazione di professionisti incaricata dovrà inoltre: • fornire l’assistenza e la consulenza all’Ufficio Unico di Piano in tutte le fasi di formazione e preparazione del nuovo strumento urbanistico; • effettuare l’analisi e la refertazione delle osservazioni agli strumenti urbanistici che perverranno a seguito della loro adozione; • tenere gli opportuni contatti con l’Ufficio Unico di Piano per concordare le soluzioni proposte nelle varie fasi dell’incarico ed i relativi elaborati, nonché ad essere disponibile negli incontri con Enti, Commissioni consultive ed a rapportarsi con i referenti urbanistici comunali ; • redigere tutta la documentazione tecnica (Relazioni, tavole grafiche, ecc.) necessaria per illustrare e permettere all’Ufficio Unico di Piano di decidere in merito alle principali problematiche ed evidenze, risultanti dallo stato di avanzamento delle analisi, nonché in merito agli obiettivi proposti, che saranno alla base della nuova pianificazione. Le prestazioni professionali di cui ai precedenti punti saranno suddivise in quattro fasi: Fase 1 : Elaborazione del Documento Preliminare Assistenza alla Conferenza di Pianificazione Fase 2: Elaborazione P.S.A. – R.E.U. Fase 3: Assistenza all’esame delle osservazioni al P.S.A. e R.E.U. . Detta assistenza consisterà nel cartografare le osservazioni e nell’elaborare un elenco delle osservazioni con indicati sistematicamente l’oggetto delle osservazioni ed una proposta motivata da sottoporre alle amministrazioni comunali dei comuni associati, che potrà essere di accoglimento, totale o parziale, o non accoglimento. Il Piano Strutturale Associato, e relativo Regolamento Edilizio ed Urbanistico, dovrà essere fornito completo di tutti gli elaborati richiesti in un numero di copie cartacee sufficienti ad ottenere i prescritti n.o. e autorizzazioni dagli organi competenti. Gli stessi elaborati dovranno essere forniti su supporto magnetico in formato “DWG” o “DXF” e “PDF”. 4. Procedura di gara Tipo di procedura: aperta. Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, su un punteggio massimo complessivo pari a 100, sulla base dei criteri indicati al punto 4.2. 4.1 - Valutazione delle proposte progettuali Al concorrente che avrà ottenuto il maggior punteggio, se in possesso dei requisiti di cui al punto 2.1) e di quanto dichiarato nel plico A, sarà affidato l’incarico di cui è oggetto la presente gara.. L’incarico sarà affidato anche in presenza di un solo concorrente idoneo. La valutazione delle proposte progettuali avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (ex art 83 del D. Lgs 163/06), e per attuare la ponderazione, cioè per attribuire il punteggio a ciascun elemento dell’offerta, si utilizzerà il procedimento individuato dall’Allegato C al Regolamento (D.P.R. 554/99), per effetto del quale, in corrispondenza di ciascun elemento di valutazione di cui al successivo punto 4.2, si individuerà l’indice convenzionale del valore dell’elemento secondo il punto 1.a mediante l’attribuzione di un coefficiente variabile da zero ad uno a ciascun elemento di natura qualitativa risultato dalla media dei coefficienti (sempre variabili da zero ad uno ) attribuiti da ciascun componente la commissione esaminatrice, e secondo il punto 1.b per gli elementi di natura quantitativa. Sulla base dei suddetti coefficienti si determina una graduatoria da compilarsi impiegando il metodo aggregativo – compensatore di cui all’allegato B) al DPR 554/99. 4.2 - Elementi di valutazione e relativo punteggio massimo (ex art 83 DLgs 163/06) - Elemento di valutazione di natura qualitativa E 1 Curriculum professionale …………………25 punti. - Elemento di valutazione di natura qualitativa E 2 (relativo ad una proposta progettuale, per ciascuno dei quattro punti a), b), c), d) di cui al punto 2.): La proposta progettuale di cui sopra, prospetterà l’articolazione generale del P.S.A., il quadro conoscitivo del territorio interessato, nonché un insieme di scelte costituenti la struttura del Piano Strutturale Associato (PSA) e del Regolamento Edilizio e Urbanistico (REU) e delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA), evidenziando altresì sinteticamente la metodologia finalizzata a stabilire l’equilibrio fra le funzioni e gli obiettivi del governo del territorio con gli obiettivi strategici del P.S.A., nonché i possibili impatti ambientali negativi conseguenti alle applicazioni delle presupposte scelte del Piano e le opportune modalità e misure idonee per impedirli e/o mitigarli. Punteggio massimo …………………………………. ………………………….50 punti. - Elemento di valutazione di natura quantitativa E 3 : Riduzione, espressa in %, del tempo massimo, fissato in 12 (dodici) mesi, per il completamento dell’incarico. Punteggio massimo assegnato all’elemento …………………………………… 10 punti. - Elemento di valutazione di natura quantitativa E 4 : Riduzione, espressa in %, del compenso massimo stabilito in complessivi € 337.930,75 Punteggio massimo ……………………………………………………………. 15 punti. 5. Valutazione congruità offerte - “offerta economicamente più vantaggiosa”: Ai sensi dell’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163, si specifica che la stazione appaltante valuterà la congruità delle offerte ammesse in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dalla presente lettera di invito. In ogni caso, questa stazione appaltante potrà valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa, secondo quanto previsto dall’art. 86, commi 3 e 3-bis, del medesimo D.Lgs. n. 163/2006 (gli elementi specifici potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le giustificazioni indicate dall’art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006). Per le ragioni indicate nel presente punto, si precisa che tutte le offerte devono essere corredate, sin dalla loro presentazione, delle giustificazioni prescritte dall'art. 87, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo dell’onorario posto a base di gara, secondo quanto indicato nel seguito del presente bando (le giustificazioni scritte dovranno essere inserite dai concorrenti nei “Plichi C e D: Offerta quantitativa (economica)”, secondo le indicazioni date nel proseguo). Ove l'esame delle giustificazioni prodotte a corredo dell’offerta non sia sufficiente ad escludere l'incongruità dell'offerta stessa, questa stazione appaltante richiederà all'offerente di integrare i documenti giustificativi, procedendo ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/’06. In ogni caso questa stazione appaltante si riserva di valutare, ai sensi dell’art. 86, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006, la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa (sulla base di parametri da definirsi dalla Commissione giudicatrice nella prima seduta di gara, prima di dare inizio all’espletamento della gara stessa, da richiedere al concorrente da valutare a giustificazione dell’offerta presentata, ai sensi dell’art. 88 del D.Lgs. n. 163/2006, anche in aggiunta alle giustificazioni già presentate autonomamente dal concorrente a corredo dell’offerta). All'esclusione delle offerte ritenute incongrue potrà provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio tra le parti. Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge. Ai sensi dell’art. 81, comma 3, del D.Lgs. n.163/2006, si precisa che la stazione appaltante potrà decidere di non procedere all'aggiudicazione dell’appalto in oggetto se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. 6. Modalità e termini di presentazione delle offerte L’offerta, unica ed incondizionata, deve essere redatta in lingua italiana e deve essere costituita dai seguenti elementi: “PLICO A”- DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - chiuso e sigillato, controfirmato sul lembi di chiusura, recante oltre al mittente la dicitura - “Gara per l’affidamento dell’incarico della formazione del PSA e del RUE e NTA dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti” contenente: 1) - Istanza, con la quale si chiede di partecipare all’affidamento dell’incarico, redatta in carta semplice, sottoscritta a cura del coordinatore dell’associazione appositamente nominato e delegato a rappresentare l’associazione dai singoli componenti, controfirmata da ciascuno dei professionisti facenti parte del raggruppamento, corredata dalle fotocopie dei rispettivi documenti di identità in corso di validità ai sensi del DPR 445/2000; 2) - Dichiarazione, rilasciata da ciascun componente l’associazione, circa l’insussistenza delle cause di esclusione previste dall’art. 45 della Direttiva 2004/18/CE, come precisate dall’art. 38 e 39 del D.Lgs. n. 163/2006 che contenga espressamente attestazione: a) che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; d) che non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; e) che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara, secondo motivata valutazione della stazione appaltante; o che non hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante; g) che non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana; h) che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara; i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana; l) che è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali; m) che è in regola con gli obblighi previsti dall’articolo 17 della L. 12 marzo 1999, n. 68; n) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; o) di aver preso visione del bando di gara e di accettarne integralmente le condizioni riportate; p) di aver preso visione del territorio interessato al P.S.A. Il possesso dei requisiti viene attestato mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui si indicano anche le eventuali condanne per le quali abbiano beneficiato della non menzione. 3) Attestazione, rilasciata dal responsabile dell’Ufficio Tecnico di uno dei comuni facenti parte dell’ambito ad uno dei componenti l’associazione di progettisti, di aver preso visione del materiale disponibile presso i Comuni interessati al P.S.A., inerente gli strumenti urbanistici vigenti e il materiale topografico, gli studi sul territorio effettuati e quant’altro necessario alla formazione del P.S.A e R.E.U.; “PLICO B”- ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUALITATIVA - chiuso e sigillato, controfirmato sul lembi di chiusura, recante oltre al mittente la dicitura - “Gara per l’affidamento dell’incarico della formazione del PSA e del RUE e NTA dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti”” contenente: L’elemento di valutazione di natura qualitativa E.1 - proposta progettuale inerente un sintetico Documento Preliminare di un P.S.A. di cui all’art 13 della L.U.R. compreso uno schema rappresentativo dell’articolazione di un P.S.A. oltre ad una relazione descrittiva dei relativi studi inerenti le singole professionalità componenti l’associazione; dovrà consistere in un massimo di dieci fogli dattiloscritti formato A/4 corpo 10, per come dettagliato nel precedente punto “4.2”; “PLICO C”- ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUANTITATIVA - TEMPO - chiuso e sigillato, controfirmato sul lembi di chiusura, recante oltre al mittente la dicitura - “Gara per l’affidamento dell’incarico della formazione del PSA e del RUE e NTA dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti” contenente: L’elemento di valutazione di natura quantitativa E 2 - Riduzione, espressa in %, del tempo massimo, fissato in 12 mesi per il completamento dell’incarico decorrenti dalla data di stipula del contratto, per come dettagliato nel precedente punto “2.” – Termine di esecuzione; “PLICO D”- ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUANTITATIVA – OFFERTA ECONOMICA - chiuso e sigillato, controfirmato sul lembi di chiusura, recante oltre al mittente la dicitura - “Gara per l’affidamento dell’incarico della formazione del PSA e del RUE e NTA dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti” contenente: L’elemento di valutazione di natura quantitativa E 3 - Riduzione, espressa in %, del compenso massimo stabilito in € 337.930,75, per come dettagliato nel precedente punto “2.” – Entità dell’appalto; Le giustificazioni prescritte dall'art. 87, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo dell’onorario posto a base di gara; I quattro plichi, da presentarsi da parte di associazioni, saranno racchiusi in un’unica busta sigillata recante, oltre all’indicazione del mittente e l’indirizzo dello stesso, la dicitura “Gara per l’affidamento dell’incarico di formazione del PSA e del RUE e NTA dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti””. La busta sigillata contenente i quattro plichi dovrà essere recapitata, a pena di esclusione, al Comune di Comune di Melito di Porto Salvo Viale delle Rimembranze 89063 Melito di Porto Salvo (RC) - Servizio Protocollo a mano oppure tramite plico postale con raccomandata semplice o corriere autorizzato, entro le ore 12,00 del _07 Novembre 2008. 7. Svolgimento della gara 1) Dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione della offerta, la stazione appaltante procederà alla nomina dei commissari e alla costituzione della commissione tecnico-amministrativa composta dai responsabili degli uffici tecnici di ogni comune membro, il Responsabile dell’Ufficio Unico del Piano avrà funzioni di Presidente e inoltre ci sarà un segretario verbalizzante; 2) Il giorno fissato nel bando di gara la commissione procederà, in seduta pubblica, alla verifica della integrità e tempestività della ricezione dei plichi e all’apertura del “PLICO A” – contenente l’istanza di partecipazione e la documentazione amministrativa”. 3) I plichi contenenti l’offerta qualitativa (offerta tecnica) saranno aperti e valutate in seduta riservata. All’esito di tale valutazione verrà formata una graduatoria parziale di cui si darà lettura nella successiva seduta pubblica indetta per la apertura dei plichi contenenti l’offerta quantitativa (offerta temporale e offerta economica), la cui data verrà comunicata via fax ai soli concorrenti ammessi. 4) La commissione, a seguito della valutazione dell’offerta economica, e della conseguente attribuzione di tutti i punteggi, formerà in seduta riservata la graduatoria finale in ordine decrescente, individuando l’offerta economicamente più vantaggiosa corrispondente al maggior punteggio ottenuto. 5) Nel caso di candidati a pari punteggio, risulterà aggiudicatario il candidato che avrà ottenuto il punteggio più alto nella proposta tecnica, in caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio pubblico, con comunicazione ai soli concorrenti ammessi al sorteggio mediante comunicazione via fax della data del sorteggio; 6) Si procederà ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida. In ogni caso resta ferma la facoltà di cui all’art. 81, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto. 7) Al concorrente aggiudicatario è richiesta ex art. 42, comma 4, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163. 8) L’Ufficio Unico del Piano richiede all’affidatario la certificazione di regolarità contributiva di cui all’art. 2 del D.Lgs. 25 settembre 2002 n. 210 (conv. dalla L. 22 novembre 2002 n. 266) e di cui all’art. 3, comma 8, del D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 e succ. mod. e int., e verifica ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 le dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 del medesimo articolo. 9) L’Ufficio Unico del Piano, previa verifica dell’aggiudicazione provvisoria ai sensi dell’art.12, comma 1, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, provvederà all’aggiudicazione definitiva. 10) La stipulazione del contratto di appalto avrà luogo entro il termine di trenta giorni dalla data in cui l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace. 11) Ai sensi dell’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163, si specifica che la stazione appaltante valuterà la congruità delle offerte ammesse in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dalla presente lettera di invito. In ogni caso, L’Ufficio Unico del Piano potrà valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa, secondo quanto previsto dall’art. 86, commi 3 e 3-bis, del medesimo D.Lgs. n. 163/2006 (gli elementi specifici potranno riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le giustificazioni indicate dall’art. 87 del D.Lgs. n. 163/2006). 12) Per le ragioni indicate nel presente punto, si precisa che tutte le offerte devono essere corredate, sin dalla loro presentazione, delle giustificazioni prescritte dall'art. 87, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo dell’onorario posto a base di gara, (le giustificazioni scritte dovranno essere inserite dai concorrenti nei plichi contenenti le offerte quantitative (offerta economica). 13) Ove l'esame delle giustificazioni prodotte a corredo dell’offerta non sia sufficiente ad escludere l'incongruità dell'offerta stessa, L’Ufficio Unico del Piano richiederà all'offerente di integrare i documenti giustificativi, procedendo ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs. n. 163/2006. 14) In ogni caso L’Ufficio Unico del Piano si riserva di valutare, ai sensi dell’art. 86, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006, la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa (sulla base di parametri da definirsi dalla Commissione giudicatrice nella prima seduta di gara, prima di dare inizio all’espletamento della gara stessa, da richiedere al concorrente da valutare a giustificazione dell’offerta presentata, ai sensi dell’art. 88 del D.Lgs. n. 163/2006, anche in aggiunta alle giustificazioni già presentate autonomamente dal concorrente a corredo dell’offerta). 15) All'esclusione delle offerte ritenute incongrue potrà provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio tra le parti. 16) Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge. 8. Penali
In caso di mancato rispetto delle tempistiche concordate nella convenzione che sarà stipulata, verrà applicata una sanzione giornaliera pari a Euro 50,00 detraibile dai compensi dovuti a titolo di corrispettivo. Nel caso in cui l’importo delle sanzioni raggiunga il 10% dell’intero corrispettivo contrattuale netto, è facoltà dell’Ufficio Unico di Piano procedere alla risoluzione del contratto e avanzare richiesta per risarcimento del danno. Ugualmente qualora il ritardo superi i 60 giorni, l’Ufficio Unico di Piano ha la facoltà insindacabile di dichiararsi libero da ogni impegno verso l’inadempiente, senza che lo stesso possa pretendere compensi o indennità di sorta, sia per onorari che per rimborso spese salvo ogni ulteriore azione per il risarcimento danni. 9. Altre Informazioni
Gli Uffici Tecnici Comunali interessati alla formazione del P.S.A. forniranno tutto il materiale disponibile. Per tutto quanto non previsto dal presente bando si rinvia al D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163. 9.1 - Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento dell’Ufficio Unico del Piano è l’ing. Francesco Maisano 9.2 - Trattamento dei dati personali I dati forniti dai professionisti al presente avviso saranno trattati a termini delle vigenti disposizioni ed utilizzati ai soli fini del presente avviso. L’invio della domanda presuppone l’accettazione esplicita al trattamento dei dati personali ai fini del presente avviso. Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei partecipanti e della loro riservatezza, e si forniscono le seguenti informazioni: • il trattamento dei dati personali conferiti dai professionisti associati avrà come unica finalità quella relativa al conferimento dell'incarico oggetto del presente Avviso; • il conferimento dei dati richiesti ha natura facoltativa e, a tal fine, nella istanza di partecipazione al procedimento deve essere contenuta l’esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali forniti; • i dati relativi ai partecipanti saranno esaminati dall’ufficio competente per l’istruttoria del procedimento di formazione dell’atto deliberativo, dai componenti degli organi dell’Amministrazione e, limitatamente al prescelto, potranno essere inseriti in atti pubblici; 9.3 - Aggiudicazione L’aggiudicazione definitiva troverà formalizzazione in apposito atto dell’Ufficio Unico del Piano rappresentato dal Responsabile del Procedimento. Il rapporto da instaurare con l’aggiudicatario dell’incarico, sarà perfezionato a mezzo di apposita convenzione. L’Amministrazione si riserva a suo insindacabile giudizio di non procedere all’affidamento dell’incarico di cui al presente avviso 9.4 - Pubblicazione del bando Il presente bando è pubblicato sulla GUCE, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sul BUR Calabria, all’Albo Pretorio dei comuni di Melito di Porto Salvo – Bagaladi – Bova – Condofuri – Roccaforte del Greco – Roghudi – San Lorenzo –Staiti, ed è altresì disponibile sul profilo del committente http://www.comune.melitodiportosalvo.rc.it; La pubblicità successiva dell’esito della gara avverrà mediante affissione all’albo dei comuni facenti parte dell’ambito. Melito di Porto Salvo lì IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO UNICO DEL PIANO Ing. Francesco Maisano |
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